Modello Organizzativo 231

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo

Adottato ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 — Approvato il 12 dicembre 2025


Cos’è il D.Lgs. 231/2001?

Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto nel nostro ordinamento la responsabilità amministrativa degli enti per i reati commessi, nell’interesse o a vantaggio della società, da soggetti in posizione apicale o da persone sottoposte alla loro direzione.

Le sanzioni previste per gli enti sono di due tipi:

  • Sanzioni pecuniarie, anche di entità rilevante;
  • Sanzioni interdittive, tra cui la sospensione di autorizzazioni, il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione, l’interdizione dall’esercizio dell’attività e l’esclusione da contributi e finanziamenti pubblici.

Il legislatore ha previsto una causa di esonero dalla responsabilità per gli enti che, prima della commissione del fatto, abbiano adottato ed efficacemente attuato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo idoneo a prevenire i reati della specie verificatasi, affidandone la vigilanza a un Organismo dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo.


Il Modello 231 di Gruppo G.M.B. S.r.l.

Gruppo G.M.B. S.r.l., nella consapevolezza della rilevanza dei rischi connessi alle proprie attività, ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG 231) come elemento centrale del proprio sistema di governance aziendale.

Le attività che hanno reso necessaria l’adozione del Modello comprendono:

  • erogazione di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • consulenza tecnica ai sensi del D.Lgs. 81/2008;
  • assunzione di incarichi di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) esterno;
  • gestione di attività formative con prove pratiche, incluse esercitazioni antincendio.

Il Modello è stato approvato dall’Amministratore Unico, Vera Grassi, in data 12 dicembre 2025, ed è entrato in vigore dalla medesima data. È depositato presso la sede legale della Società ed è reso disponibile ai destinatari secondo le procedure interne.

Il Modello recepisce le novità normative più recenti, tra cui i reati tributari (art. 25-quinquiesdecies), la disciplina whistleblowing (D.Lgs. 24/2023), il nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) e l’evoluzione dei reati informatici connessa al recepimento della Direttiva NIS2.


Le aree sensibili per Gruppo G.M.B.

Il Modello individua le categorie di reato presupposto più rilevanti per le attività aziendali, tra cui:

  • Reati nei rapporti con la PA — corruzione, concussione, truffa e frode ai danni dello Stato (artt. 24–25), particolarmente rilevanti in relazione alla formazione finanziata e ai rapporti con enti pubblici;
  • Reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro (art. 25-septies) — omicidio colposo e lesioni gravi in violazione delle norme sulla sicurezza, rilevanti per la gestione di esercitazioni pratiche e incarichi RSPP;
  • Reati informatici e trattamento illecito dei dati (art. 24-bis) — connessi alla gestione delle piattaforme formative e dei dati di corsisti e clienti;
  • Reati societari e tributari (artt. 25-ter, 25-quinquiesdecies) — relativi alla gestione amministrativa, contabile e finanziaria;
  • Reati in materia di violazione del diritto d’autore (art. 25-novies) — connessi all’utilizzo di materiali didattici e contenuti formativi.

L’Organismo di Vigilanza

La vigilanza sul funzionamento e sull’osservanza del Modello è affidata all’Organismo di Vigilanza (OdV), costituito in forma monocratica in ragione delle dimensioni aziendali.

Con verbale del 12 dicembre 2025, l’Amministratore Unico ha nominato quale componente dell’OdV il Dott. Andrea Mariani, in possesso dei requisiti di autonomia, indipendenza, professionalità e continuità d’azione richiesti dal Decreto.

L’OdV è in carica fino al 31 dicembre 2027 e dispone di:

  • poteri di verifica, ispezione e monitoraggio su tutte le aree sensibili;
  • accesso a ogni informazione e documento utile;
  • facoltà di avvalersi di consulenti specializzati;
  • obbligo di riferire almeno annualmente all’organo dirigente.

Per segnalazioni all’Organismo di Vigilanza è disponibile la casella PEC dedicata: [email protected], accessibile esclusivamente dall’OdV.


Il Codice Etico

Il Modello 231 si integra con il Codice Etico di Gruppo G.M.B. S.r.l., che definisce i valori, i principi e le regole di comportamento che ispirano l’intera attività aziendale: legalità, onestà, trasparenza, imparzialità, qualità del servizio e tutela della dignità della persona.

Il Codice Etico si applica a tutti i soggetti che operano in nome o per conto della Società: dipendenti, collaboratori, consulenti, docenti, fornitori e amministratori.

📄 Scarica il Codice Etico (PDF)


Formazione e diffusione

Il Modello è oggetto di diffusione, formazione e aggiornamento periodico in funzione dell’evoluzione normativa e organizzativa. Tutti i destinatari sono tenuti a conoscerne i contenuti e a rispettarne i principi.

Per informazioni sul Modello 231 o sul Codice Etico è possibile contattare la Società ai recapiti ufficiali.